Si potrà acquistare il volume sui 70 anni dalla fondazione del Campo Guido Perraro in edicola dal 17 marzo con Il Giornale di Vicenza.
Non solo record e numeri, ma memoria sportiva per divenire consapevoli di cosa significhi aver contribuito a scrivere la storia dell’atletica vicentina.
Il prossimo 2 maggio ricorreranno i 70 anni dall’inaugurazione del Campo Scuola di Vicenza, intitolato a Guido Perraro, che ne fu il primo Direttore, ricoprendone il ruolo per oltre 20 anni. Proprio a questo importante anniversario è dedicata la seconda edizione del Vicenza Running Festival e il nuovo libro Un Campo, Una Città, Una Provincia – 1956-2026 Quante storie sul campo di atletica “Guido Perraro”, scritto dall’Ing. Bruno Cerin, Presidente Onorario dell’Atletica Vicentina, presentato al Cinema Odeon.
Il mitico Campo Scuola è stato e continua ad essere luogo simbolo di incontri, talvolta di ‘scontri’ ma sempre nel rispetto delle regole sportive, accogliendo centinaia di migliaia di persone provenienti dall’intera provincia, coinvolte prima come spettatori, poi da allievi e atleti, spesso da allenatori o dirigenti, sviluppando un terreno fertile di dialogo e confronto, tra sogni, sacrifici e traguardi. Attraverso ricordi e racconti, il libro vuole essere un omaggio all’atletica leggera come scuola di disciplina, determinazione e ricerca del proprio limite, creando un ponte tra passato e presente.
“L’opera segue un filo cronologico prendendo come riferimento i Campionati Provinciali Studenteschi, nati negli anni ‘50, con cadenza annuale, sino ai giorni nostri – dichiara l’ing. Cerin – Contiene tantissime foto, molte delle quali inedite, con ampio spazio alle interviste ai protagonisti, che hanno frequentato il Campo sia come attori in pista o in pedana, sia da spettatori. Vengono ripercorsi aneddoti, usi e costumi di epoche diverse, scoprendo come i principi che hanno ispirato azioni nei decenni passati sono molto simili agli attuali, creando una comunanza di valori e comportamenti tra generazioni: nonni, padri e figli”.
La serata ha visto la conduzione di una voce leggendaria dell’atletica italiana, il giornalista Franco Bragagna, che ha raccontato la vita al campo attraverso le testimonianze di alcuni “suoi” atleti del passato, come Roberto Brazzale, Presidente di Brazzale S.p.A. e autore della prefazione, Giorgio D’Ausilio, velocista degli anni ‘50 amico di Pier Giorgio Cazzola e dello stesso Perraro, Giuseppe Fanchin, mezzofondista negli anni 1955-1960, Adelaide “Lale” Mosca, ex velocista e pioniera dell’atletica femminile, Francesco Brasco, presidente del CSI provinciale, Paolo Valente, primatista italiano studentesco juniores nel lancio del peso, Giuseppe Falco, il corazziere del mezzofondo vicentino, Roberto Pellizzaro, saltatore in alto al Liceo Pigafetta, e Mariano Magnabosco, Presidente dell’Associazione Ex Allievi dell’Istituto Rossi. In chiusura, l’intervento di Barbara Lah, ex triplista italiana e Presidente di Atletica Vicentina.
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