VICENZA RUNNING FESTIVAL RADDOPPIA: NEL 2027 DUE SETTIMANE DI EVENTI
Il Vicenza Running Festival è pronto a tornare nel 2027 per la sua terza edizione con una grande novità.
Sulla sua copertina il simbolo di un’eredità storica: l’immagine che immortala Gianni Caldana, primo medagliato olimpico vicentino nella staffetta 4×100 metri alle Olimpiadi di Berlino 1936, insieme al leggendario Jesse Owens, vincitore quello stesso anno di quattro ori.
“150 anni – Storia dell’atletica leggera vicentina dalle origini ai giorni nostri” è il libro scritto da Bruno Cerin, presidente onorario di Atletica Vicentina, presentato nell’ambito del Vicenza Running Festival, che domenica 16 marzo chiuderà la sua prima edizione con la StrAVicenza, la 10 km organizzata dalla stessa società podistica. Un’opera che costituisce un ponte tra generazioni per celebrare le profonde radici della disciplina nella città del Palladio in occasione di questo importante anniversario.
Con il libro, in autoedizione e distribuito da Il Giornale di Vicenza e Publiadige, Cerin intende ricostruire l’albero genealogico dell’atletica a Vicenza, offrendo uno sguardo cronologico sugli avvenimenti più significativi che l’hanno segnata, intrecciando fatti, personaggi, aneddoti e fotografie, in grado di testimoniare il progresso tecnico e sportivo del settore, ma anche l’evoluzione culturale e sociale. Difendendo una memoria che rischiava di andare perduta, l’opera open parte dal 1875, anno in cui nasce a Vicenza la prima associazione sportiva dilettantistica, la Umberto I, quando le corse su strada si chiamavano gare pedestri e non esisteva la Federazione italiana.
Il racconto attraversa poi i decenni descrivendo le prime gare, la pratica durante il fascismo e l’importanza delle competizioni studentesche nel dopoguerra. Proprio in questa fase la società guida nella provincia fu la Marzotto di Valdagno, che si trasformò in una compagine maschile con sede a Vicenza, guidata dal mitico Guido Perraro, a cui è intitolato l’attuale stadio. Tra i suoi principali successi, la prima partecipazione olimpica con Piergiorgio Cazzola, nella staffetta 4×100 con Livio Berruti a Roma 1960, e la seconda con Carlo Laverda, finalista sempre con Berruti nella staffetta 4×100 a Città del Messico 1968.
Verso la metà degli anni Sessanta, Sergio Ceroni fondò la gloriosa CSI Fiamm Vicenza, mentre Angelo Cavalli diresse per un lungo periodo la FIAMMA Vicenza, la cui punta di diamante era una giovanissima Gabriella Dorio. E così, nel 1987, fu la volta dell’Atletica Vicentina, oggi presieduta dall’ex triplista azzurra Barbara Lah.
La sezione centrale del volume è dedicata ai grandi luoghi dello sport in città, dai primi campi di allenamento agli impianti moderni, che hanno contribuito a trasformarla in un centro di eccellenza. Ogni capitolo esplora temi chiave, tra cui l’emancipazione dello sport femminile, l’epopea del “ventennio di Perraro” e le storie di campioni indimenticabili, da Tonini ai protagonisti moderni. E proprio il nipote di Guido Perraro, Riccardo, ha presenziato al lancio del libro, insieme alle istituzioni, ad allenatori e atleti del presente e del passato, come gli olimpici Alice Muraro, Cosetta Campana, Diego Fortuna, Vittorio Fontanella, Ottavia Cestonaro e la stessa Barbara Lah.
Leggi le ultime news
Il Vicenza Running Festival è pronto a tornare nel 2027 per la sua terza edizione con una grande novità.

È proprio questa visione ad aver ispirato il Vicenza Running Festival, che guarda alla DHL Stafetten come a un modello e un punto di riferimento per la propria Staffetta delle Aziende. Anche a Vicenza, l’obiettivo è…

Dal 25 al 29 gennaio 2027 la community del Vicenza Running Festival vola a Sharm El-Sheikh per il Running Camp ufficiale del festival, ospitato al Domina Coral Bay.

L’ing. Bruno Cerin, Presidente della Associazione Culturale Sportiva “Memoria e Storia”, ha consegnato alla Dottoressa Nicoletta Morbioli, Provveditore agli Studi della Provincia di Vicenza, il libro sui 150 anni di Storia della Atletica Leggera Vicentina

Al Golf Club Colli Berici di Brendola l’incontro dei soci fondatori per la presentazione della nuova realtà.